Emozioni

Piero ciclistaA me lo Sport in generale non emoziona. La vittoria dell'Italia agli europei di calcio non mi ha emozionato. Non ho neanche guardato la partita finale, non mi interessa. Così non mi emoziona se la Ferrari vince o perde al campionato di Formula 1 o se, in una gara di ciclismo o alle olimpiadi, vince Tizio o Caio. Gli eventi sportivi mi lasciano indifferente. Non leggo e non seguo sui media nessuno sport in particolare, ma se vengo a sapere che qualche mio amico o conoscente vince in un torneo o in una gara sportiva, mi congratulo con lui. Con questo non vuol dire che non mi piace fare sport. Mi piace andare in bicicletta, in palestra, ma resto completamente indifferente agli eventi sportivi.

Quindi, vedere e soprattutto sentire tutto il cancan che è seguito alla vittoria dell'Italia agli europei di calcio, per di più in tempo di pandemia, mi ha solo dato fastidio, perché ha disturbato il mio relax notturno. I festeggiamenti che ne sono seguiti, secondo me, hanno solo messo a nudo tutta l'ipocrisia emergenziale che sta dietro al covid-19 e alle sue varianti.

Mi emozionano invece i progressi scientifici e tecnologici, i progressi della Medicina, gli spettacoli della Natura, il mistero dello Spirito e del soprannaturale.